Granfondo del Fermano: traguardo in cima al Santuario Madonna Addolorata della Corva

Luca Alò - 09/24/2017

Santuario Maria Addolorata della Corva

Si avvicina a grandi passi la data del 15 ottobre che celebra la seconda edizione della Granfondo del Fermano-Memorial Dante Montanini: è l’ultima fatica della stagione su strada per il ciclismo amatoriale nel Centro Italia per una manifestazione voluta fortemente dalla Gio.Ca. Communications, dal Comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio e dall’amministrazione comunale elpidiense che profondono passione, lavoro ed energie in grado di dare lustro a un territorio e alle sue potenzialità in ambito turistico, ricettivo e sportivo.

Pedalare su strade lontane dal traffico con partenza da Porto Sant’Elpidio Sud (Piazza Risorgimento) transitando per le località di Campiglione, Servigliano, Val di Tenna, Amandola, Montefortino e la Madonna dell’Ambro completando i primi 62,8 chilometri a velocità controllata. Dall’omonimo santuario, giro di boa per i restanti 66,5 chilometri a velocità libera passando per le stesse località del tragitto di andata fino a Porto Sant’Elpidio dove, in cima al Santuario Maria Addolorata della Corva, sarà allestita la linea di arrivo ed anche tutto il cuore pulsante dell’intera organizzazione.

La denominazione di Corva sembra derivare dalla parola “curva” a causa della collina dove è sito il quartiere. La chiesa venne eretta verso la metà del secolo XVI, precisamente nell’anno 1548, data documentata da un’iscrizione collocata nella facciata dell’edificio, ora andata perduta.

Del 1829 è il miracoloso evento che ancora si ricorda quando, davanti a numerosi convenuti per la funzione religiosa, la statua della Madonna aprì le braccia. Da quel fatto miracoloso la Vergine fu oggetto di particolare venerazione da parte dei fedeli locali ma non solo. Il miracolo fu in seguito accompagnato da numerose guarigioni.

Nel 1888 la chiesa diviene parrocchia, il giorno della festa dell’Addolorata. I lavori di ammodernamento delle chiesa si devono ai parroci don Rocco Elia, e don Giuseppe Mei, al quale si deve la nascita dell’associazione Mosaico, la promozione del Palio dell’Addolorata, la rappresentazione sacra della “condanna del giusto” con cui si apre la Settimana Santa.

Il 25 luglio di ogni anno, giorno del miracolo mariano, si celebra la festa parrocchiale.

Nel giorno della granfondo, la parrocchia della Corva (www.parrocchiacorva.it) e l’Associazione Quartiere Corva saranno impegnate in prima fila nell’ospitalità dei ciclisti e dello staff organizzatore offrendo il pranzo all’interno del Salone Paolo VI, sito in via Brodolini, dietro il santuario.

“Grazie alla proposta degli organizzatori Vincenzo Santoni e Piero De Santis – dichiara Don Paolo Canale, parroco del Santuario – siamo molto onorati di ospitare i ciclisti e tutto lo staff nella nostra parrocchia. Per l’occasione offriremo le tagliatelle fatte a mano, una tradizione che abbiamo recuperato alcuni anni fa grazie alle massaie del posto. L’arrivo della granfondo rappresenta sicuramente un elemento di valorizzazione del nostro santuario cittadino e di tutto il quartiere.”

La Granfondo del Fermano è anche l’occasione per programmare una vacanza coi fiocchi in pieno autunno in un territorio che profuma di ciclismo: 25 euro per i pernotti in hotel tra il 10 e il 15 ottobre, 15 euro per i ristoranti convenzionati con l’organizzazione.

Le iscrizioni, alla quota di 25 euro, sono già attive su Kronoservice al link http://www.kronoservice.com/it/schedagara.php?idgara=2099 ed anche sul sito sotto la voce iscriversi