Ambro, Corva, Porto Sant’Elpidio e Fermano: territorio, spiritualità e sport al centro della Granfondo del 23 settembre

Luca Alò - 09/16/2018

Gran Fondo del Fermano 2018, presentazione presso l'hotel-ristorante Madonna dell'Ambro

Battesimo inedito della terza edizione della Granfondo dei due Santuari del Fermano-Memorial Dante Montanini nella meravigliosa cornice della Madonna dell’Ambro presso la sala conferenze dell’omonimo hotel-ristorante nel territorio comunale di Montefortino.

Una felice intuizione degli organizzatori della Gio.Ca. Communications e del comitato Il Grande Ciclismo a Porto Sant’Elpidio, in sinergia con l’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, dove l’aspetto paesaggistico e la fede sono gli elementi significativi di questa manifestazione che si ripeterà domenica 23 settembre, collegando la Madonna dell’Ambro e la Corva sotto il segno della passione per il ciclismo e della spiritualità per un’edizione che ospiterà il Campionato Italiano dei Giornalisti.

Tra gli anni sessanta e settanta, le famiglie elpidiensi si recavano dalla costa al Santuario dell’Ambro almeno una volta l’anno. Attraverso il ciclismo e la granfondo, si vuole rispolverare questa tradizione ed unire i due Santuari più importanti del Fermano con una formula molto particolare e coinvolgente: la benedizione a tutti i partecipanti e alla carovana presso il Santuario Dell’Ambro (che sarà impartita per l’occasione il giorno della manifestazione da Don Gianfranco Priori, rettore del Santuario) e l’arrivo al culmine dello strappo della Corva (dove sarà posto il traguardo) davanti l’omonimo santuario dopo 129 chilometri di corsa nelle gambe.

Con la partenza alle 8:30 da Porto Sant’Elpidio Sud (Piazza Risorgimento - quartiere Faleriense), il percorso si snoda andata (turistico) e ritorno (agonistico) lungo la valle del Tenna e del torrente Ambro, attraversando 14 comuni del Fermano in uno scenario appagante alla vista dei partecipanti, dal mare Adriatico ai Monti Sibillini.

A dare slancio e valore aggiunto alla presentazione l’ospite d’onore Gian Battista Baronchelli che ha ripercorso tutti i momenti significativi dell’epoca d’oro del ciclismo lottando spalla a spalla con corridori del calibro di Eddy Merckx, Felice Gimondi, Francesco Moser e Giuseppe Saronni nelle sue 16 stagioni di professionismo (1974-1989) con 90 vittorie: tra queste il Giro della Lombardia, il Giro del Lazio, il Trofeo Baracchi (in coppia con Moser), la Coppa Placci, il Giro di Romagna e il Giro dell’Appennino (gara della quale detiene il record di ben 6 successi consecutivi tra il 1977 e il 1982) oltre a diverse tappe al Giro d’Italia ed alcuni giorni in maglia rosa.

“Dodici Secondi” è il titolo del libro scritto da Giancarlo Iannella (prefazione di Marco Pastonesi) che ha seguito le imprese di Baronchelli da quando era giovane fino alla massima categoria professionistica in un meraviglioso racconto fatto di tanti aneddoti, gioie ed anche un’infinità di secondi posti: da quei dodici infiniti secondi del Giro d’Italia dietro Merckx nell’edizione del 1974 quando il “Tista” era neoprofessionista, al durissimo Mondiale di Sallanches del 1980 in Francia quando venne battuto da Bernard Hinault.

LE DICHIARAZIONI DELLA PRESENTAZIONE

Domenico Ciaffaroni (sindaco di Montefortino): “La granfondo dei due Santuari del Fermano unisce idealmente il mare e la montagna nel segno dello sport e della spiritualità per mettere in mostra il volto più bello ed ospitale della Regione Marche nonostante le difficoltà post terremoto”.

Elena Amurri (assessore allo sport e al turismo di Porto Sant’Elpidio): “Questa manifestazione porta con sè dei valori per un turismo legato alla fede, allo sport e al territorio da valorizzare. Da rimarcare l’imponente sforzo organizzativo di Vincenzo Santoni e della Gio.Ca. Communications ringraziandoli per lo straordinario veicolo promozionale che tale appuntamento riveste”.

Milena Sebastiani (presidente del consiglio comunale di Porto Sant’Elpidio): “Grazie alla passione degli organizzatori, agli sponsor e alle istituzioni, questa granfondo va avanti per promuovere il turismo attraverso gli eventi sportivi. Quella del 23 settembre sarà una giornata ancora memorabile per Porto Sant’Elpidio e per i due santuari dell’Ambro e della Corva per un momento di grandissima visibilità del territorio e dello sport”.

Mauro Pieroni (titolare di Madi Service, Dima e Hair Services): “Con le mie aziende sono sempre vicino alle iniziative della Gio.Ca Communications e alle due granfondo di Porto Sant’Elpidio e del Fermano. Ci siamo sempre come sponsor, vogliamo far vedere la bellezza del nostro territorio in un perfetto concentrato di storia, natura e cutlura anche se martoriato dal terremoto”.

Michelino Michetti (presidente Banca Credito Cooperatico Ripatransone e del Fermano): “Siamo felici ancora una volta di affiancare la granfondo dopo l’esperienza positiva dello scorso anno come sponsorizzazione. La nostra banca richiama il nome del fermano, ovvero un territorio. Noi siamo i primi a sponsorizzare le molteplici attività che si svolgono sul fermano perchè vogliamo espanderci e la granfondo sicuramente contribuirà a rendere e a migliroare l’attività economica del territorio”.

Pietro Colonnella (presidente Smart Piceno ed ex presidente della Provincia di Ascoli Piceno): “Vogliamo che il nostro territorio conitnui a vivere e la granfondo ci aiuta in questo senso per dare enfasi alle nostre attività e alla vita di tutti i giorni. I santuari hanno avuto un ruolo determinante nella storia di un territorio portando la civiltà agricola. Il ciclismo fa vivere il territorio e lo sport costituisce una forza di tanti valori economici e spirituali che si collegano benissimo con l’evento ciclistico del 23 settembre”.

Pasquale De Angelis (promotore del comitato Marche Ciclando e vice presidente Istituto Tutela dei Produttori Italiani): “La bici è uno strumento importante per il benessere, la mobilità e la nostra economia. Abbiamo tanti progetti che vogliamo portare avanti nella nostra regione con il nostro comitato Marche Ciclando. Affiancare una manifestazione come la Granfondo dei due Santuari del Fermano rappresenta un esempio straordinario di come sport, e promozione turistica costituiscano un’unione perfetta dalle potenzialità enormi per stimolare la mobilità ciclistica”.

Massimo Romanelli (vice presidente vicario comitato regionale FCI Marche): “Il Santuario dell’Ambro era negli anni passati il posto della classica scampagnata della domenica, del divertimento e della gioia e lo sarà anche il giorno della granfondo che si conferma una grande vetrina per il nostro ciclismo nelle Marche tra sport e spiritualità”.